Connessione Vega - giorni tra stelle, misteri e musica

1 meeting interstellare - 8-9-10-11 Luglio 2010

Star Watching - Osservazioni astronomiche PDF Stampa E-mail



GLI STRUMENTI OTTICI DI CONNESSIONE VEGA

ASSOCIAZIONE CULTURALE DI ASTROFILIA “VAGHE STELLE DELL’ORSA”

Osservazioni del cielo con telescopi digitali:
• CELESTRON NEXSTAR 11" GPS
• DOBSON 60 CM (IL PIU' GRANDE DELLE MARCHE!)
• BINOSCOPIO VIXEN-ASTROMECCANICA 114 ED
• MEADE ADVANCED RITCHEY-CHRETIEN LX200 R 14"
• BINOCOLO ASTRONOMICO "MIYAUCHI" 20-37X100



"Provo a descrivere cosa si prova durante l'osservazione del cielo stellato a chi non ha mai avuto un'occasione per farlo.....
Quando si accosta l'occhio all'oculare di un telescopio, spinti di solito dalla curiosità, quasi senza accorgervi state raccogliendo il sottile raggio di luce proveniente da una debole stella o il flebile bagliore di una remota galassia.....
Un raggio che dopo aver percorso il vuoto assoluto per migliaia o milioni di anni, in quel precisissimo istante, va a terminare la sua corsa nel fondo del vostro occhio.
Prendere coscienza di questo evento restituisce sensazioni difficilmente spiegabili, il privilegio di aver raccolto personalmente in quell'istante quel raggio di luce, sapere che nessuno potrà mai tornare a rivederlo uguale, ci immerge noi stessi, piccolissimi uomini, nella storia dell'universo....
In quei bui momenti notturni anche il freddo passa in secondo piano: basta un gruppo di amici che con entusiasmo aspetta quell'istante, ciascuno per entrare un attimo ad assaporare l'immensità e l'unicità dell'universo, a far dimenticare la fatica dei chilometri percorsi per raggiungere un remoto osservatorio in montagna, o il freddo che risale dai piedi ed il vento che sembra tagliare il viso e le mani.... Questo è lo spirito che sostiene con tanta forza la mia passione per l'astronomia, spero un giorno di incontrarvi sotto l'immensità del cielo stellato per condividere insieme queste sensazioni.....". (Cristian Fattinnanzi)


Eclissi parziale di Luna (Foto di Cristian Fattinnanzi)


INQUINAMENTO LUMINOSO

L'inquinamento luminoso sta facendo perdere all'uomo moderno il contatto diretto con il cielo e per questo si è impoverito rispetto alle culture millenarie dei popoli antichi. Dal cielo notturno è quasi scomparsa la Via Lattea. Le notti in assenza di Luna sono grigiastre e chiare come in un permanente albeggiare. Le stelle visibili sono sempre più scarse, le altre, quelle meno luminose che un tempo sembravano infinite sono state defalcate dal firmamento rendendolo povero e piatto. Questo triste fenomeno di totale origine antropica è prodotto dall’inquinamento luminoso che è definito come ogni forma di irradiazione di luce artificiale rivolta direttamente o indirettamente verso la volta celeste.
L’UNESCO, nella sua Dichiarazione Universale dei Diritti delle Generazioni Future, ha sancito esplicitamente che: "Le persone delle generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, includendo il diritto a un cielo puro". Il problema quindi non riguarda solo coloro che studiano il cielo, come gli Astronomi e gli Astrofili, ma anche qualsiasi persona che voglia avvicinarsi alla conoscenza di tutto quello che si trova al di fuori della nostra atmosfera, cioè l’intero Universo. Serve quindi un impegno di tutti per restituire, alla cultura dell’uomo, un bene dal valore inestimabile, che non abbiamo il diritto di distruggere, ma il dovere di conservare.
"Connessione Vega, 1° Meeting Interstellare" attraverso le osservazioni astronomiche intende sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dell’inquinamento luminoso.


La nebulosa di Orione (Foto Hubblesite.org)

 

 

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